Ho appena finito di lavorare al nuovo e-book di disegni per hennè. In tutto sono venute 23 pagine con oltre 50 disegni di stile indiano, arabico, nord-africano e del golfo per mani, piedi e varie parti del corpo.
Dirò subito che non esiste una ricetta giusta per la pasta di hennè… il modo migliore per trovare la propria è sperimentare e usare diverse qualità di hennè e provare diversi ingredienti. Ogni tipo di polvere e di raccolto reagisce leggermente in maniera diversa con tempi di rilascio della tinta diversi, ma si può dare una direttiva generale su cui lavorare… Per una ricetta ben riuscita alcuni fattori sono fondamentali:
° qualità e freschezza della polvere impiegata
° giusto tempo di rilascio della tinta
° giusta cura del disegno
° ingredenti di qualità. Non mettete sulla pelle ingredienti di scarsa qualità…
° PAZIENZA!!!
questi ingredienti sono basilarmente:
- contenitore e cucchiaio non metallici
-2 chucchiai di polvere di hennè di qualità, consiglio di acquistarla direttamente dal produttore o da un artista dell’hennè che possa mostrarvi una foto del colore che vi ottiene, perché solo così sarete sicuri che è fresca, ben conservata e priva di aggiunte chimiche e ben setacciata. Impiegando polveri di hennè vecchie o che sono rimaste a lungo su uno scaffale di qualche negozio, non garantisco il risultato. Io stessa vi ho avuto sempre scarsi risultati. Consiglio, comunque, di fare i vostri esperimenti per verificare. In generale una polvere vecchia vira più verso il marrone, ma alcune polveri di hennè, per inagnnare, contengono del colore verde, diffidate anche di un verde troppo acceso. L’hennè fresco va da un verde naturale a un color khaki in genere
- 3 gocce olio essenziale puro (a scelta tra cajeput, lavanda, eucalipto, tea tree). Usate solo olio di qualità aromaterapica. Per le pelli sensibili è indicata la lavanda
-succo di limone (in bottiglia o spremuto fresco e poi passato dal colino) o acqua di bottiglia riscaldata. Attenzione, perché con il limone ci vuole molto più tempo per il rilascio della tinta. Non tutti gli hennè reagiscono bene con l’acqua, anche qui conta molto la sperimentazione
- un cucchiaino di zucchero
Procedimento: mescolate la polvere con abbastanza liquido per renderla simile al puré solido, aggiungete lo zucchero e mescolate bene, non aggiustate ora la consistenza. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare una notte se avete usato il limone o due ore se avete messo l’acqua, in un posto caldo (non bollente, mi raccomando).
Trascorso il giusto tempo, controllate che la pasta abbia rilasciato la tinta scostando la superficie con il cucchiaio e osservando che la pasta sotto sia più chiara. Ora aggiungete l’olio essenziale, che aiuterà il rilascio della tinta e aggiustate la consistenza che deve essere cremosa ma non troppo liquida, circa come il dentifricio.
E’ importante sapere che gli oli essenziali non vanno usati puri sulla pelle, ma sempre diluiti, in questo caso nella pasta di hennè. Per le pelli particolarmente sensibili è indicato l’olio di lavanda. Le persone, per esempio, allergiche ai profumi possono usare una pasta di hennè priva di oli essenziali, tingerà un po’ meno, ma avrà sempre un buon colore se la polvere è fresca e seguite bene la procedura per curare il disegno.
Ricoprite e lasciate riposare 4 ore se usate limone, 2-3 ore se avete usato acqua. Alcune qualità di hennè richiedono meno tempo, altre di più.
Più è caldo, prima avverrà il rilascio della tinta. Prima di adoperare la pasta basta fare un test per vedere se il tempo di rilascio della tinta è stato sufficiente. Basta mettere un punto di pasta sul palmo della mano e attendere qualche minuto. Pulitelo poi con un fazzoletto di carta e verificate che abbia lasciato una macchia arancione neon. Se è così, vuol dire che la pasta è pronta.
Mettete la pasta nel metodo applicatore (cono, bottiglietta, o siringa). Io uso il cono che costruisco da me, che è il classico metodo indiano ed è ottimo per evitare i grumi e non affaticare la mano.
Prima di metterla nel cono, io metto la pasta in una busta di plastica da freezer, che poi bucherò per spremere la pasta nel cono. Alcune polveri di hennè danno più grumi e quindi è meglio filtrare la pasta attraverso una calza prima di passarla nel cono.
coni fatti a mano – Holikarang
La pasta va conservata in frigo e dura un paio di giorni, se intendete attendere a lungo per usarla è meglio metterla in freezer. E ricordate… tutto dipende molto dalla cura del disegno dopo l’applicazione della pasta, per maggiori dettagli leggete il post a riguardo!
Se capite l’inglese, questo è un buon video dove Nakia spiega il procedimento per fare la pasta
Naturalmente, nel negozio online di Holikarang trovate il materiale che uso personalmente per effettuare la body art all’hennè.
Ecco il mio nuovo biglietto da visita… mi piace moltissimo! E’, inoltre, già arrivata un’opera per il concorso e diverse persone hanno intenzione di partecipare…sono così curiosa di vedere tutti i disegni e le foto!!
Molte persone pensano che per ottenere un buon colore sulla pelle con l’hennè naturale vi si debba aggiungere qualche ingrediente chimico o ripassare più volte il disegno… Il segreto, invece è molto semplice… usare della polvere di hennè FRESCA!
Spesso capita che, acquistando la polvere in erboristeria o in negozio, questa sia rimasta per molti mesi sullo scaffale ad invecchiare. L’hennè, infatti, dovrebbe essere conservato in frigo, oppure in freezer, se per lunghi periodi. In questo modo continuerà a dare il colore più intenso.
Finora, l’unico modo per me di avere un buon hennè è stato quello di procuramelo direttamento dai produttori o da rivenditori che conoscano il modo di conservarlo, diversamente ho avuto scarsi risultati perché l’hennè si è rivelato quasi sempre già vecchio.
Naturalmente, l’hennè deve anche essere preparato nella maniera giusta e questo richiede una certa pratica per i tempi di riposo della pasta e gli ingredienti, ma la materia prima è fondamentale, soprattutto perché non è molto esaltante fare un bel disegno e poi trovarsi con una macchia quasi invisibile.
Qulcuno usa passare una mistura di limone e zucchero sull pasta essiccata per tenere idratata e permettere al colore di penetrare meglio, ma se nella pasta c’è già abbastanza zucchero non sempre è indispensabile.
Un’altra cosa fondamentale da sapere è che l’hennè va lasciato in posa il più possibile, anche una notte, e che il colore, una volta rimossa la pasta, non è subito scuro. Si passa da un iniziale arancione fino al rosso-bruno più scuro nell’arco di due giorni.
Anche la cura del disegno è fondamentale. Non bisogna lavare il disegno per l’arco di tempo in cui il colore matura, ma evitare il contatto con l’acqua o, se proprio non si può evitarlo, passare dell’olio naturale o usare guanti di gomma per proteggerlo.
Se volete, invece, accelerare la scomparsa del disegno, lavate la parte con sapone il più possibile e asciugate strofinando bene con l’asciugamano. Fare la doccia o il bagno (ancora meglio se in piscina!) aiuterà il processo molto. Potete anche esfoliare delicatamente la pelle, ma attenzione a non irritarla troppo. Anche l’uso di creme cosmetiche può aiutare ad accelerare la scomparsa del disegno, o di acqua ossigenata. L’hennè penetra gli strati cornei, quindi ci vorranno un paio di giorni per eliminare il segno, più è scuro il disegno più difficilmente scomparirà.
Questa è una domanda che ci si sente fare un po’ su tutto…. Spesso mi si chiede se l’India è di moda. Ma cosa significa ‘essere di moda’?
Le tendenze del momento sono interessanti come spunto, ma credo che ognuno debba seguire i propri gusti e adattarli all’ambiente circostante.
L’hennè rosso è ‘di moda’ da millenni in alcune zone del mondo, ma il suo uso cambia con i tempi e la società e si è diffuso anche nei paesi che non hanno una tradizione in quest’arte. Quello che ritengo sia attuale è la naturalezza.
La gente è immersa in un mondo caotico, rumoroso e anestetizzante ormai e comincia a cercare cose che la riportino al contatto con la terra.
L’hennè è l’inebrante profumo della terra, che si trasforma in una setosa crema invitante da spalmare sulla pelle per refrigersi dal calore estivo. L’hennè è il colore rosso del broccato indossato dalle spose indiane. L’ocra rossa che sigilla le porte del corpo per preservare la sua energia integra.
Non so se l’hennè sia ‘di moda’, ma trovo molto coinvolgente indossarne il colore…
A giudicare dal promo-video del lavoro di Angela di Henna Spirit, l’hennè può anche avere qualcosa di molto glamour…