Holikarang - body art naturale

24 Giugno, 2007

Ricette per la pasta di hennè

colore dell'hennè sul palmo dopo 48 ore

colore dell’hennè indiano di Holikarang sul palmo 48 ore dopo la rimozione della pasta, foto © Holikarang

Dirò subito che non esiste una ricetta giusta per la pasta di hennè… il modo migliore per trovare la propria è sperimentare e usare diverse qualità di hennè e provare diversi ingredienti. Ogni tipo di polvere e di raccolto reagisce leggermente in maniera diversa con tempi di rilascio della tinta diversi, ma si può dare una direttiva generale su cui lavorare… Per una ricetta ben riuscita alcuni fattori sono fondamentali:

° qualità e freschezza della polvere impiegata

° giusto tempo di rilascio della tinta

° giusta cura del disegno

° ingredenti di qualità. Non mettete sulla pelle ingredienti di scarsa qualità…

° PAZIENZA!!!

questi ingredienti sono basilarmente:

- contenitore e cucchiaio non metallici

-2 chucchiai di polvere di hennè di qualità, consiglio di acquistarla direttamente dal produttore o da un artista dell’hennè che possa mostrarvi una foto del colore che vi ottiene, perché solo così sarete sicuri che è fresca, ben conservata e priva di aggiunte chimiche e ben setacciata. Impiegando polveri di hennè vecchie o che sono rimaste a lungo su uno scaffale di qualche negozio, non garantisco il risultato. Io stessa vi ho avuto sempre scarsi risultati. Consiglio, comunque, di fare i vostri esperimenti per verificare. In generale una polvere vecchia vira più verso il marrone, ma alcune polveri di hennè, per inagnnare, contengono del colore verde, diffidate anche di un verde troppo acceso. L’hennè fresco va da un verde naturale a un color khaki in genere

- 3 gocce olio essenziale puro (a scelta tra cajeput, lavanda, eucalipto, tea tree). Usate solo olio di qualità aromaterapica. Per le pelli sensibili è indicata la lavanda

-succo di limone (in bottiglia o spremuto fresco e poi passato dal colino) o acqua di bottiglia riscaldata. Attenzione, perché con il limone ci vuole molto più tempo per il rilascio della tinta. Non tutti gli hennè reagiscono bene con l’acqua, anche qui conta molto la sperimentazione

- un cucchiaino di zucchero

Procedimento: mescolate la polvere con abbastanza liquido per renderla simile al puré solido, aggiungete lo zucchero e mescolate bene, non aggiustate ora la consistenza. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare una notte se avete usato il limone o due ore se avete messo l’acqua, in un posto caldo (non bollente, mi raccomando).

Trascorso il giusto tempo, controllate che la pasta abbia rilasciato la tinta scostando la superficie con il cucchiaio e osservando che la pasta sotto sia più chiara. Ora aggiungete l’olio essenziale, che aiuterà il rilascio della tinta e aggiustate la consistenza che deve essere cremosa ma non troppo liquida, circa come il dentifricio.

E’ importante sapere che gli oli essenziali non vanno usati puri sulla pelle, ma sempre diluiti, in questo caso nella pasta di hennè. Per le pelli particolarmente sensibili è indicato l’olio di lavanda. Le persone, per esempio, allergiche ai profumi possono usare una pasta di hennè priva di oli essenziali, tingerà un po’ meno, ma avrà sempre un buon colore se la polvere è fresca e seguite bene la procedura per curare il disegno.

Ricoprite e lasciate riposare 4 ore se usate limone, 2-3 ore se avete usato acqua. Alcune qualità di hennè richiedono meno tempo, altre di più.

Più è caldo, prima avverrà il rilascio della tinta. Prima di adoperare la pasta basta fare un test per vedere se il tempo di rilascio della tinta è stato sufficiente. Basta mettere un punto di pasta sul palmo della mano e attendere qualche minuto. Pulitelo poi con un fazzoletto di carta e verificate che abbia lasciato una macchia arancione neon. Se è così, vuol dire che la pasta è pronta.

Mettete la pasta nel metodo applicatore (cono, bottiglietta, o siringa). Io uso il cono che costruisco da me, che è il classico metodo indiano ed è ottimo per evitare i grumi e non affaticare la mano.

Prima di metterla nel cono, io metto la pasta in una busta di plastica da freezer, che poi bucherò per spremere la pasta nel cono. Alcune polveri di hennè danno più grumi e quindi è meglio filtrare la pasta attraverso una calza prima di passarla nel cono.

coni

coni fatti a mano - Holikarang

La pasta va conservata in frigo e dura un paio di giorni, se intendete attendere a lungo per usarla è meglio metterla in freezer. E ricordate… tutto dipende molto dalla cura del disegno dopo l’applicazione della pasta, per maggiori dettagli leggete il post a riguardo!

Se capite l’inglese, questo è un buon video dove Nakia spiega il procedimento per fare la pasta

 

Naturalmente, nel negozio online di Holikarang trovate il materiale che uso personalmente per effettuare la body art all’hennè.

43 Commenti »

  1. Great Video!!!!

    Commento di neovampjewelry — 27 Giugno, 2007 @ 3:35 pm

  2. oh yes, that could be very useful for you too, since I couldn’t explain the procedure in person…heheh

    Commento di holikarang — 27 Giugno, 2007 @ 7:46 pm

  3. ciao!ho comprato dell’henne in marocco ho già fatto dei tatoo,ma mi chiedevo se con la stessa ricetta che uso per disegnare sulla pelle,posso dipingere sulla stoffa(lino iuta cotone) e utilizzare i pennelli invece che i coni!manderò delle foto con i lavori che sto ultimando.grazie in anticipo!Mia

    Commento di mia — 2 Agosto, 2007 @ 11:22 am

  4. ciao mia!

    Io non ho mai usato hennè su stoffa, solo su carta, carta pesta e legno, ma so che molti lo usano anche su stoffa, pelle e cera. A proposito, dedicherò magari un post all’hennè su oggetti, ad ogni modo puoi usare i pennelli, ma volendo anche i coni sulla stoffa, però sulla stoffa in genere l’hennè applicato coi coni viene poi rimosso dopo essere stato lasciato a macchiare.

    Personalmente, però, non ho ancora dimestichezza col cotone per saperti dire, di certo, evita l’olio essenziale se devi usare l’hennè sugli oggetti. Puoi fare degli esperimenti e avrò piacere di postare qualche tua foto in caso… fammi sapere!

    Commento di holikarang — 2 Agosto, 2007 @ 2:31 pm

  5. ciao io ho comprato la polvere di hennè in erboristeria di due colori rosso e nero…la polvere rossa tinge mentre quella nera no perchè??? mi sapreste dire perchè nn tinge e cosa dovrei aggiungere?

    Commento di martolina — 8 Agosto, 2007 @ 11:11 pm

  6. Ciao martolina… hai letto un po’ le varie info che do? Te lo consiglio, così intanto ti chiarisci qualche dubbio…comunque il motivo è semplice. L’hennè è uno solo, il suo nome scientifico è lawsonia inermis e tinge di rosso. Quando vai in erboristeria, se chiedi dell’hennè ti presenteranno una serie di colori, ebbene, quello non è hennè, o talvolta lo è solo in parte.

    Quello che in erboristeria è chiamato hennè nero (da non confondersi con il cosiddetto hennè nero per tatuaggi, che è invece una tintura chimica addizionata di parafenilendiamina) è in gran parte costituito dalla pianta indigofera tinctoria, la uso anche io, ma solo sui capelli.

    L’indigofera è meno assorbibile da pelle e capelli dell’hennè ed è, comunque, di colore blu. Qualcuno ha una tecnica per praticare body art con l’indigofera, ma la passa più volte e risulta sull’azzurro.

    Immagino tu abbia usato dell’indigofera, dunque. Come hai capito, non va bene per la body art.

    Quando acquisti hennè in erboristeria, se vuoi provare a usarlo per body art, chiedi almeno che ti diano hennè rosso naturale, 100% lawsonia inermis.

    Spero di esserti stata utile.

    Commento di holikarang — 9 Agosto, 2007 @ 6:44 am

  7. grz mille ho controllato tutti i tuo info ke dai…e mi sono chiarita un po di dubbi ma… a me piaceva farmi un tattoo nero ad hennè come posso fare?

    Commento di martolina — 9 Agosto, 2007 @ 3:13 pm

  8. Ciao martolina… mi spiace, ma al momento non conosco una tintura temporanea ma abbastanza durevole di colore nero che sia abbastanza sicura per la pelle. Il cosiddetto hennè nero per tatuaggi non lo trovi nei negozi e tanto meno in erboristeria proprio perché è una sostanza ad alto rischio per la pelle. Contiene PPD e in molti casi può dare allergie anche permanenti, dunque io non lo consiglio.

    Commento di holikarang — 9 Agosto, 2007 @ 5:44 pm

  9. Carissima,
    ho provato a fare la pasta di henné seguendo la Tua ricetta. L’ho fatta sia con l’acqua che con il limone…
    Quella con l’acqua è risultata molto granulosa (come la sabbia fine mischiata con acqua) ed il liquido troppo acquoso, infatti provando a testarlo sulla pelle il risultato era di una linea trasparente con dei granuletti dello spessore del sale.
    Per quanto riguarda quella con il limone, al momento è ancora a riposo dopo l’ultima fase. Si è formato uno strato cremoso del colore dell’inchiostro, ma lo strato sottostante è anch’esso granuloso. Ho aggiunto l’olio ed ho aggiustato la consistenza cn il succo di limone rendendo la pasta bella elastica e un pò più liquida del dentifricio. MA I GRANULI CI SONO LO STESSO!!!
    come devo fare per renderla bella liscia? Lo scarso risultato può dipendere dalla qualità della polvere, visto che ho seguito i Tuoi consigli passopasso??
    Attendo con ansia una Tua risposta poichè la pasta mi occorre con urgenza…
    Baci Fede..

    Commento di Federica — 22 Agosto, 2007 @ 10:55 am

  10. allora, una volta trascorse le 4 ore, ho controllato la pasta quella preparata con il limone e praticamente è diventata una pappetta granulosa! si è asciugata….. adesso l’ho messa in frigo.. Ho provato a metterla sulla pelle ed è la stessa cosa di prima! Come se avessi messo della terra nell’acqua, fatta diventare cremosa e poi spalmata sulla mano! Uffi…. attendo risposte grazie..
    fede

    Commento di Federica — 22 Agosto, 2007 @ 4:34 pm

  11. ciao Federica, da quello che mi dici sembra che la polvere che usi sia troppo piena di sabbia e rametti per essere usata per i tatuaggi. Puoi provare a setacciarla mettendola in un gambaletto e infilando l’apertura del gambaletto sulla bocca di una scatola di plastica che poi dovrai chiudere col suo coperchio (spero sia chiaro). Dopodiché devi agitare il tutto finché non hai filtrato tutta la polvere, ma ti avverto che è molto lungo, faticoso e molta polvere la respirerai… non so se vale la pena anche perché se dici che è molto acquoso è forse vecchio come hennè.
    Ti consiglio di procurarti un hennè adatto per body art, che in genere è molto fine e setacciato per evitare la trafila del setacciamento. Inoltre, assicurati che sia fresco perché non è carino fare tutta questa fatica e poi non ottenere buoni risultati.
    Anche i tempi di riposo variano molto da qualità a qualità… se non sai con che hennè lavori sarà difficile gestirlo… spero di esserti stata utile… buona sperimentazione!

    Commento di holikarang — 22 Agosto, 2007 @ 6:15 pm

  12. a me l’henne non tinge e non so perché…è da ieri che provo, ma viene via…il barattolino che ho comperato contiene già la polvere miscelata con olio essenziale, zucchero e limone…è henne rosso, ma messo sulla pelle, dopo averlo fatto riposra etutta la notte in frigo, se ne va…perché????

    Commento di dianadesi — 26 Settembre, 2007 @ 3:31 pm

  13. Ciao, grazie della tua visita e del commento. Innanzi tutto ti consiglio di leggere il post su come ottenere un buon colore con l’hennè dove specifico alcune cose precise. Purtroppo, oltre al procedimento, il fatto è che io mi fido di due tre qualità di hennè, uso quelle, con il procedimento che so che funziona con quelle qualità e so che sono fresche… se per caso il tuo hennè è vecchio e ha perso il potere colorante (molto facile con una miscela già pronta, che molto probabilmente contiene anche conservanti), oppure non sia una qualità buona.
    Quindi potrebbe essere che tu usi una procedura sbagliata, ma anche che il prodotto non sia buono. Purtroppo, in entrambi i casi posso aiutarti poco poiché non so che tipo di hennè usi e non so che procedura esatta tu usi e se sia adatta l tuo hennè…
    L’unico consiglio che posso darti è di fare vari esperimenti e, in futuro, di procurarti un buon hennè fresco marocchino, rajasthani, pakistano o yemenita che sia fresco, naturale 100% e in quel caso saprò darti qualche indicazione di più… grazie e non scoraggiarti per i tentativi andati male…

    Commento di holikarang — 27 Settembre, 2007 @ 9:36 am

  14. grazie! ora faccio vari tentativi..intanto sono riuscita a fabbricare un buon cono…

    Commento di dianadesi — 27 Settembre, 2007 @ 1:29 pm

  15. aggiorno la situazione…ho fatto altre prove ed ora ho una colorazione arancio pallido, ma visibile…ho provato con un fiore, la miscela ha tinto, anche se poco, sono abbraonzata, ma so che usano l’henne anche sulla pelle scura, ed ora al fiore ho aggiunto le foglie…speriamo bene! la cosa mi intriga molto perché amo dipingere e questa è un’ulteriore forma di arte!

    Commento di dianadesi — 28 Settembre, 2007 @ 7:46 am

  16. ciao,

    è possibile usare l’essenza di bergamotto?
    So che macchia la pelle, se applicato puro.

    Commento di fruttidelsole — 22 Ottobre, 2007 @ 7:47 pm

  17. Salve, innanzitutto vorrei chiarire che l’essenza di bergamotto è una cosa diversa dall’olio essenziale. Io non credo sia necessario aggiungere un’essenza all’hennè, per quanto riguarda l’olio essenziale, invece, preciso alcune cose.
    L’olio essenziale vine aggiunto all’hennè per motivi principali:
    1) aiutare l’ossidazione e quindi il rilascio del colore
    2) mascherare l’odore dell’hennè
    Per il primo caso sono utili solo oli essenziali che contengono terpeni, quindi non tutti vanno bene, sono oli come quello di lavanda, albero del tè (tea tree), cajeput ecc.
    Per il secondo caso puoi usare gli oli che ti piacciono, sempre che non siano troppo forti sulla pelle, inoltre il bergamotto, come limone, arancio ed altri oli essenziali sono fotosensibili, quindi non vanno mai applicati sulla pelle prima di un’esposizine solare.
    Ricordo, infine, che è sempre bene usare oli essenziali puri al 100%, di qualità aromaterapica, conservarli lontano dalla luce diretta e in contenitori scuri e, poichè sono altamente concentrati, usarli in dosi piccole e diluiti (in questo caso nella pasta di hennè, altrimenti in un olio base o altro liquido o crema).

    Commento di holikarang — 23 Ottobre, 2007 @ 9:45 pm

  18. Ciao,ho letto in una tua risposta che utilizzi l’hennè sulla carta.
    Gentilmente mi sapresti dire la procedura….avrei bisogno a breve di realizzare dei lavori per un esame. Posso usare il kit che avevo comprato sul tuo negozio ebay?
    Complimenti vivissimi per il sito :)

    Commento di Silvia — 16 Febbraio, 2008 @ 9:52 am

  19. Ciao Silvia! Sì puoi usare quell’hennè se vuoi, però non mettere l’olio essenziale sulla carta, potresti anche aggiungerci della colla tipo vinavil, così quando si asciuga resta in rilievo, se invece desideri ottenere un effetto diverso puoi anche lasciarlo un po’ in posa e poi rimuoverlo delicatamente dala carta, lascia un disegno.

    Commento di holikarang — 16 Febbraio, 2008 @ 10:11 am

  20. grazie per l’aiuto,molto gentile!!

    Commento di Silvia — 16 Febbraio, 2008 @ 10:54 am

  21. Namaste Holi!!! :)
    Ho scoperto da poco il tuo blog, da quando mi sono finalmente decisa a provare l’hennè, sui capelli e per la body art visto che sono un’appassionata di pittura oltre che di cultura indiana…..Ti faccio innanzitutto i miei più sinceri complimenti, il tuo lavoro è fantastico e in tutti i siti che ti riguardano ho potuto apprezzare la tua disponibilità verso chi cerca di imparare…Grazie!
    Ora…come ti ho detto ho comprato per la prima volta la polvere di hennè in erboristeria (sfusa),e la negoziante mi ha assicurato che il prodotto è assolutamente naturale…Oggi ho provato a preparare una piccola dose di pasta così, giusto per familiarizzare e sono rimasta un pò sconcertata perchè al contrario di quanto ho appreso ricercando info qua e là, non si è verificato quel fenomeno per cui la pasta si ossida e rilascia il colore in superficie metre sotto resta sul verde…
    Al contrario è diventata subito TUTTA di un color mattone, tra il marrone e il rosso, e appena preparata tingeva già di arancione….Al che mi sono un pò insospettita….
    Credi che la qualità della polvere sia discutibile? O che contenga qualche additivo chimico che velocizza il rilascio del colore? Ci terrei ad usare un prodotto assolutamente naturale e un pò mi scoccia se sono stata raggirata….che dici?? O può essere che la scarsa quantità del preparato abbia fatto si che il rilascio del colore avvenisse più rapidamente?

    Ti chiedo scusa se mi sono un pò dilungata e ti ringrazio ancora per il tempo che vorrai dedicarmi.

    Ancora complimenti!!!

    Commento di Susanna — 17 Febbraio, 2008 @ 10:05 pm

  22. ciao, volevo sapere una cosa… ho comperato l’hennè nero in erboristeria ma niente… vabbeh… ho gia letto sopra ke in poke parole nn va bene, domani compero l’hennè rosso naturale al 100% lawsonia inermis, e lo prenderò in erboristeria se lo hanno… ma nn ho capito la procedura XD cioè nn ho capito come devo fare, devo prendere l’hennè e mettere il limone, e nn farlo troppo molle, lasciarlo ore a riposo, ma coperto o scoperto? e poi mettere altro limone per fare la crema… è giusto? boh nn ce sto a capì na bega XD aspetto una tua risposta! un bacio ciao!

    Commento di dany — 17 Febbraio, 2008 @ 10:31 pm

  23. Ciao e grazie dei messaggi e complimenti!

    x susanna: non è che sono in malafede in erboristeria, è che spesso l’hennè per capelli in commercio in Italia contiene quasi sempre automaticamente picramati (sali metallici) e spesso non sono indicati sulla confezione. In genere l’hennè con picramati può subito dare l’ossidazione, ma ci sono anche hennè puri di alcune qualità (non sono tutti uguali, ribadisco) che possono ossidare velocemente, come quello marocchino. C’è un motivo per cui io lo ordino da Pakistan o dall’India. Inoltre, l’hennè con picramati anche se ossida subito, potrebbe lasciare sulla pelle una ,macchia arancione che però poi resta arancione e non scurisce ulteriormente… Non so dirti, io personlmente vado a colposicuro e uso solo l’hennè di cui mi fido. L’hennè a posta per body art non contiene mai i picramati, comunque.

    x dany: sarò sincera e ti dico che la preparazione della pasta va praticata un po’, perché bisogna imparare a ottenere la consistenza giusta che poi permetta di tracciare disegni, né troppo dura, né troppo molle. Se rileggi bene la procedura che ho indicato è tutto segnato, ho ricontrollato…credo che sia inutile che iola ripeta nuovamente… dimmi se no quale passaggio non ti è chiaro. Ciao!

    Commento di holikarang — 18 Febbraio, 2008 @ 2:15 pm

  24. Ti ringrazio tanto! Comunque oggi ho ne ho comprato dell’altro da un’erboristeria storica della mia città e mi sono fatta assicurare che si tratti di lawsonia inermis100%.Mi ha detto che viene dall’India…Tra l’altro l’ho pagata la metà dell’altra volta…bò…Le proverò entrambe e ti farò sapere.
    Senti, un’altra domanda. Quanto ci mette la pasta mediamente (so che dipende molto dal clima) ad asciugare (parlo dei tattoo)? suppongo che bisogna che asciughi prima di isolare la parte, giusto? E ancora ,secondo la tua esperienza qual’è il modo migliore per isolare mani e piedi intanto che il colore attecchisca, considerando che sono una casalinga e non me ne posso stare 8 ore sul divano?? :D

    Grazie ancora e scusa se ho approfittato della tua gentilezza!

    Namaste!

    Commento di Susanna — 18 Febbraio, 2008 @ 2:39 pm

  25. Cara Susanna,
    per asciugare l’hennè ci mette circa 20 minuti-mezzora se non è troppo umido. Più è sottile il segno prima asciuga, ma è anche verò che più è sottile il segno, meno sarà scura la traccia. In genere, per trattenere bene il calore e avere un buon colore, appena asciutta la pasta, si può avvolgere della carta igienica e in caso (se non è troppo caldo) della pellicola trasparente alimentare sopra, oppure, se l’area non è troppo estesa, del cerotto di carta anallergico (per intenderci non quello che appiccica troppo). Se il disegno non è molto esteso ed è solo sul dorso della mano o in punti dove la pelle non si piega troppo, hai abbastanza libertà di movimento, altrimenti fai come faccio io, per poterlo tenere bene su un po’ di ore, fai il disegno la sera dopo esserti già cambiata per la notte, fai il disegni, fallo asciugare, poi avvolgilo semplicemente con la carta igienica e lascialo su tutta la notte. La mattina dopo rimuovi tutto. Così lo tieni su senza nemmeno accorgertene!

    Commento di holikarang — 18 Febbraio, 2008 @ 9:23 pm

  26. scusami tanto ho capito, nn avevo letto bene scusa ancora, adesso me lo sono appena fatto il tatoo lo fatto kon acqua ma ho fatto tutto al momento nn ho fatto riposare e poi ho messo l’olio ho fatto tutto miskiato perkè avevo fretta XD e nn ho messo lo zukkero… kissa se verrà… ma lo zukkero qll a velo giusto? e l’olio di eucalipto è troppo forte, mi viene mal di testa dopo un po, però dovrebbe rendere… forse ne metto troppo su 100 grammi ne metto 10 o 15 gocce… devo metterne meno? l’olio di lavanda è meglio? perkè mi viene mal di testa con l’eucalipto… infatti ora ho un mal di testa terribile… grazie e scusa ankora…

    Commento di dany — 18 Febbraio, 2008 @ 11:14 pm

  27. ekko lo finito. lo tolto dopo mezzora, ma è giallino, un arancio kiaro, nn si nota nemmeno…. dove ho sbagliato? UFFAAAAA!!!!! :( sarà per lo zukkero ke nn ho messo? o perkè lo tenuto poco? e kome faccio a sapere quando è pronto per toglierlo?

    Commento di dany — 18 Febbraio, 2008 @ 11:56 pm

  28. Ciao, se la pasta non riposa non rilascia nemmeno il colore. Quella è la fase più importante della preparazione, ovviamente. 100 gr sono troppi inoltre, due cucchiai di polvere e un paio di gocce di olio sono sufficienti… ma hai messo 100 gr di hennè tutti insieme? Avrei anche io malditesta… L’eucalipto è solo uno degli oli che si possono usare (prova la lavanda è più delicata), servono ad aiutare il rilascio della tinta, ma se sei allergica o intollerante puoi evitarli. Lo zucchero (quello normale che usi tutti i giorni) serve perché la pasta sia più scorrevole e resti meglio in posa, altrimenti si stacca subito. Per fare l’hennè, purtroppo, ci vuole un po’ di pazienza, è una forma d’arte e di concentrazione.

    Commento di holikarang — 18 Febbraio, 2008 @ 11:58 pm

  29. Ciao Dany, credo che troverai molte risposte ai tuoi dubbi rileggendo bene il post in questa pagina e quello che trovi qui http://holikarang.wordpress.com/2007/06/16/come-ottenere-un-bel-tatuaggio-allhenne/
    Più che lo zucchero… mancava un altro ingrediente fondamentale al tuo hennè… la pazienza..heheh! Purtroppo questa è un’arte che ha bisogno del suo piccolo rito di preparazione, applicazione e cura per riuscire bene.

    Commento di holikarang — 19 Febbraio, 2008 @ 9:09 am

  30. Grazie!!!
    Baci! :)

    Commento di Susanna — 19 Febbraio, 2008 @ 11:41 am

  31. Aggiornamento…..
    Cara Holi,
    ti ricordi che dovevo provare e confrontare due diverse polveri?Bè, l’ho fatto.Ho fatto un quantità di pasta partendo da 1 cucchiaio di polere e seguendo la tua ricetta.
    Allora,
    la prima polvere, quella che mi insospettiva, ha continuato ad insospettirmi per la rapidità con cui appariva pronta, tanto che mi sono decisa a chiamare la negoziante (che ha candidamente ammesso di non avere idea di cosa mi avesse venduto… ;) e a chiederle di cercare un’eventuale etichetta con i dati del prodotto. Come temevo e intuivo, c’era il mitico picramato di sodio….! Ma dico io, come si fa a non sapere cosa si vende alla gente???leggere le targhette dei prodotti non è così faticoso….mah, lasciamo stare…per fortuna non l’ho messa sulla pelle!Alla fine ho deciso di tenere questa polvere per esercitarmi ad usare i coni…

    La seconda polvere, che ho letto con i miei occhi essere 100%hennè (L.I.), appariva più veritiera…anche se dopo 12 ore di riposo, quel famoso fenomeno dell’ossidazione sulla superficie era pressocchè invisibile.La pasta è diventata da subito di un colore verde molto scuro e non ha cambiato il suo aspetto nel corso delle ore.Il problema di questa pasta è che la polvere non era finissima,così anche l’impasto e ho fatto fatica a farlo fluire attraverso il foro del cono che si otturava ripetutamente.
    E qui scatta la domandina… :D

    Com’è che fai a filtrare la pasta con la calza???

    Io ci ho provato, ma non passava proprio…ti sarei lieta se mi dicessi il tuo modo di procedere.Cmq, dopo varie tribolazioni sono riuscita a farmi un piccolo disegno sulla mano(che non mostrerò per questioni di decenza….(blush).Dopo una notte di posa la pasta ha lasciato una bella traccia di un colore ruggine e già ora, dopo poche ore sta scurendosi.Quindi direi che a parte il problema (non trascurabile) della finezza, è andata bene.
    solo un’altra cosa, dopo un pò che tracciavo le linee era come se queste trasudassero liquido….il quale finendo nelle pieghette della pelle ha reso i contorni meno netti….a cosa è dovuto? troppo liquido nell’impasto o è normale?

    Ti chiedo scusa se mi sono dilungata….mi sa che ho esagerato!!! Tuttavia credo che condividere le esperienze ci possa dare spunti per migliorare.. Grazie per i suggerimenti che vorrai darmi!!!
    Baci!

    Commento di Susanna — 21 Febbraio, 2008 @ 11:59 am

  32. Ciao Susannina..hehe.. ti stai appassionando vedo!

    Bene..bene.. Allora, come molte altri professionisti fantastici da cui ho imparato, in sostanza il consiglio è di non perdere tempo con prodotti di scarsa qualità… Non solo perché il colore che si ottiene è minore, ma perché proprio non ci si lavora bene. Bisogna passarci, lo so. La prima volta che usi il prodotto buono ti assicuro che i tuoi problemi tecnici si dimezzano e la qualità del disegno ci guadagna incredibilmente.

    E’ come se mi chiedessi, da principiante, come si fa a dipingere con un colore ad olio seccato e di qualità pessima? Cosa potrei dirti? L’hennè per tingere i capelli di erboristeria, il più delle volte, va bene per i capelli, ma non ci si può disegnare, è troppo vecchio e pieno di rametti.

    C’è un metodo per setacciare, ma ci metti un tempo incredibile… se vuoi te lo spiego, ma a parer mio il gioco non vale la candela (te lo dico, perché l’ho fatto prima di te in passato). Se vuoi ti mando un campione del mio, dammi il tuo indirizzo via mail e ti invio 20 grammi, ok? Ti bastano ampiamente per uno-due coni. Puoi anche filtrarlo dopo aver fatto la pasta, ma anche quello lo consiglio solo con un hennè fresco… Io uso solo qualità di hennè super setacciate quindi non lo setaccio.

    Vedi, l’erboristeria, ormai , è una sorta di supermercato-profumeria, sono pochi i negozi dove trovi prodotti naturali al 100% e secondo molti l’hennè colora solo col picramato, sai perché? Perchè spesso i produttori di hennè per capelli in Italia usano hennè di scarsa qualità e/o vecchio. Prova casomai a dire che sei molto allergica al picramato. Però, ti diro, che se ti serve per la body art siamo da capo…

    Spero di esserti stata utile…

    Commento di holikarang — 21 Febbraio, 2008 @ 4:06 pm

  33. Carissima Holi…
    come sempre sei di super aiuto!
    Effettivamente, lavorando manualmente da tanto tempo (io dipingo… ;) so bene quanto sia importante la qualità delle materie prime….e poi, pignola come sono detesto non avere buoni risultati…specie quando so che non dipende del tutto da me…
    Quindi, quanto prima voglio provare a lavorare con materie prime di qualità! Ebbene si, l’hennè mi sta appassionando di brutto :D!!!! Sono del tutto stregata!!!é come portare l’India (che amo) e non solo,sulla pelle…Non so perchè non ci ho provato prima…forse perchè ammirando le immagini fantastiche delle splendide spose indiane mi sembrava una realtà lontana da noi…ma devo dire amica mia (posso?) che mi hai aperto un mondo inaspettato e da favola…che sa di spezie e di suoni lontani….Grazie!
    E poi i tuoi lavori sono fantastici e di grande ispirazione!

    Per quanto riguarda il tuo hennè, devo ammettere che mi piacerebbe molto provarlo, anche perchè avevo intenzione di fare qualche acquisto dal tuo negozio…e se davvero mi permetti prima di provarlo…bè, tanto meglio! Ti scrivo una mail col mio indirizzo.

    Grazie per i consigli!

    Senti (si, lo so, sono una piaga!!! :) ),per quel fenomeno del trasudamento che dicevo alla fine dell’altro messaggio che puoi dirmi? A te succede?

    Bacioni!!!
    Namaste!

    Commento di Susanna — 21 Febbraio, 2008 @ 9:45 pm

  34. hahah! eh sì, sono portatrice sana di questa febbre e te l’ho passata…bello! A parte gli scherzi, chi non lo prova non lo sa, ma l’hennè è una sostanza magica con cui lavorare… Io non mi interesserei alla body art in maniera così appassionata se non fosse praticata con l’hennè. La sostanza stessa ha qualcosa di mistico…adesso, non voglio fare discorsi vaghegginti, ma l’hennè coinvolge e quando lo applichi sulle persone aiuta tantissimo a comunicare, è davvero entusiasmante… comunque, per quanto riguarda la tua domanda, sì, mi è successo una volta che ho usato una polvere vecchia. Non so perché esattamente, credo che il prodotto invecchiato non assorba bene il liquido e non riesca bene ad amalgamarsi… Non te la prendere con i rivenditori, non sanno come va conservato l’hennè per dare un buon risultato per la body art. Io lo ordino solo direttamnte da produttori di fiducia o da fornitori che sono sicura lo sappiano conservare, magari perché lo usano anche loro. Non c’è molto altro da fare… La sostanza vecchia la vedi dalla consistenza e dal colore.

    Commento di holikarang — 21 Febbraio, 2008 @ 11:22 pm

  35. “…l’hennè coinvolge e quando lo applichi sulle persone aiuta tantissimo a comunicare, è davvero entusiasmante…”

    é qui che l’arte si differenzia dal semplice lavoro estetico, quando diventa un ponte di comunicazione e un veicolo di emozioni tra sè e gli altri…. :)

    …La mia polvere aveva assolutamente un ‘aspetto “vecchio”…si vedeva pure qualche ruga…eheheheh!!!
    Comunque sui capelli è venuto discretamente.

    Baci e grazie!

    Commento di Susanna — 22 Febbraio, 2008 @ 8:27 am

  36. ciao! 1 domandina… è normale ke quando lo applico qnd secca si screpola tutto? in ql caso se si lascia screpolato, viene cmq?

    Commento di dany — 28 Febbraio, 2008 @ 8:55 pm

  37. Ciao io faccio l’estetista e nel nostro negozio vorremo iniziare a fare tatuaggi col hennè. a zanzibar mi hanno fatto un tatuaggio col hennè però suppongo che non sia hennè vero perchè è nero. comunque a noi piace quel effetto non è possibile ottenerlo in nessun modo?

    Commento di Jessica — 14 Marzo, 2008 @ 8:54 am

  38. Ciao Jessica , ma non so, io non metterei mai tintura sintetica per capelli sulla pelle della gente… se ti capita quel caso di reazione seria (che, data la presenza di PPD, talvolta può dare anche conseguenze permanenti come cicatrici, sensibilità a una miriade di sostanze contenute comunemente in cosmetici ecc.) non credo ne valga la pena solo per avere un disegno nero. Poi ogni operatore professionale fa quello che ritiene giusto fare, naturalmente. Personalmente non amo il colore nero perché per me l’hennè non è un finto tatuaggio, ma lo pratico perché è una forma d’arte estremamente raffinata (vi pratico dei motivi tradizionali che ci vuole tempo e pazienza per imparare ad applicare, per intenderci), che ha una sua tradizione ed è hennè. Tra l’altro, visto che è estetista, le interesserà sapere che l’hennè ha comprovate doti curative, ha infatti un effetto astringente, rinfrescante, antibatterico, rinforzante per pelle, capelli e unghie. Negli hamman marocchini lo usano anche solo come maschera di bellezza per viso e corpo.

    Comunque, mi spiace ma al momento non conosco sostanze 100% naturali che diano un colore nero che duri un po’… ho provato una tintura originaria dell’amazzonia una volta che si chiama jagua, estratta dalla jenipa americana, ma ho rifiutato di usarla dopo avere saputo di alcuni casi di allergia, dovuta probabilmente al fatto che il jagua per body art si trova in tubetti preconfezionati e quindi contiene ovviamente dei conservanti. L’hennè naturale e fresco (non nei tubetti preconfezionati) può dare molto più raramente casi di sensibilizzazione (e mai con complicazioni permanenti come cicatrici, tra l’altro) e, ad ogni modo, se capita è più probabilmente dovuto alla presenza di altre sostanze nella pasta, come oli essenziali o anche il succo di limone se uno è sensibile al limone, che possono essere limitati o evitati nel caso di persone sensibili.

    Ci sono poi una serie di sotanze tradizionali per praticare body art di colore nero, ma preciso che contengono sempre dei sali metallici e io preferisco evitarli sulla pelle.

    Commento di holikarang — 14 Marzo, 2008 @ 1:34 pm

  39. Ciao Holikarang,
    inanzi tutto complimenti per il sito e per la pazienza/disponobilità che dai nel risponderci.
    avrei bisogno alcune indicazioni x applicare l’hennè sui capelli:
    1. devo fare lo shampoo prima di applicare la pasta di hennè?
    2. l’applicazione va fatta sui capelli asciutti o bagnati?
    3. tempo di posa?
    4. il risciacquo va fatto solo con acqua o posso fare uno shampoo con balsamo?

    Grazie!

    Commento di Natascia — 19 Marzo, 2008 @ 12:28 pm

  40. ciao, vorrei sapere dove posso trovare henne comprandolo direttamente dal produttore in grosse quantità…ho un salone (parrucchiere)……….puoi aiutarmi????

    Commento di cristiana — 31 Marzo, 2008 @ 4:54 pm

  41. Ciao, io faccio tatuaggi all’hennè da qualche anno, e l’ho sempre comprato in Egitto, ho sempre avuto risultati ottimali, con disegni marrone scuro che duravano dai 6 ai 10 giorni.
    Purtroppo ora non ho più la possibilità di andare in Egitto, e tramite internet ho comprato dell’hennè. All’apparenza sembra lo stesso hennè che usi tu (quello che avevo io aveva un odore completamente diverso e anche il colore era marrone/sabbia) ed ho provato a farmi un tatuaggio seguendo le tue indicazioni: Niente! tatuaggio invisibile! Non credo che l’hennè sia vecchio, quindi non so darmi altra spiegazione, aiuto!!!

    Commento di Laura — 19 Maggio, 2008 @ 1:46 pm

  42. Ciao e grazie del messaggio. Innanzitutto vorrei precisare che l’Egitto non è un paese esattamente noto per la produzione di hennè, inoltre la polvere di hennè naturale, anche nord africana (io uso ogni tanto quello marocchino, peraltro ottimo) non ha colore marrone-sabbia, ma deve essere in origine di una tonalità del verde, altrimenti non è lawsonia inermis e dunque non è hennè. Allora, riguardo a questo nuovo hennè che mi dici avere provato vorrei capire bene una cosa…dove hai trovato questo hennè? come fai a sapere che non è vecchio? che procedura hai usato per la preparazione? da dove proviene? Tutte queste cose sono fondamentali perché il risultato finale sia ottimale. Inoltre, se tu in passato hai usato una colorazione che non era hennè fortse aspettavi di avere subito il colore finale… ricorda che l’hennè autentico deve ossidare, una volta rimossa la pasta, nelle successive ore. Sarebbe anche utile avere delle foto…

    Commento di holikarang — 20 Maggio, 2008 @ 9:43 am

  43. l’hennè l’ho trovato in ebay, è Lawsonia Inermis che l’ho preparato seguendo il tuo procedimento, sia con il limone che con l’acqua, ma i risultati sono stati uguali, sulla confezione c’è scritto henna sahara tararine… Non sono certa che l’hennè sia fresco, ma dal colore e dall’odore molto intenso mi è sembrato tale… la foto dell’hennè la puoi trovare in ebay questo è il link dell’immagine http://i18.ebayimg.com/05/i/000/ed/15/c4d7_1.JPG però nella foto sembra marrone, in realtà è verde…

    Commento di Laura — 20 Maggio, 2008 @ 3:29 pm

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